giovedì, 06 dicembre 2007 | in : personali, blogosfere

TRASFERIMENTO

Dopo anni trascorsi su questa piattaforma, ritengo sia giunto il momento di trasferirmi. All'ennesimo post non aggregato su Tocque-Ville, causa feed di Splinder non funzionanti, all'ennesimo commento fantasma, post dai caratteri allineati casualmente, template instabile, ecc.... Ho preso la mia decisione e ho spostato baracca e burattini su WordPress, con un altro indirizzo ed un altro titolo. L'indirizzo è il seguente:

http://residenclave.wordpress.com/

Vi prego di aggiornare le vostre blogroll ed i vostri link, sostituendo titolo del blog e URL. Ci vediamo di là.

J

Jinzo @ 16:27 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 04 dicembre 2007 | in : liberalismo, blogosfere, proudhon, neo-illuminismo

Achtung

Il sommo Nihil ha aperto un blog. Appena me ne sono accorto l'ho linkato immediatamente. Se chiude il blog anche stavolta finisce che ci incazziamo sul serio. Visitatelo. Anche il template wordpress è davvero gagliardo. Il secondo link che ho aggiunto è quello di Sinistra Libertaria. Vorrei cercare infatti di diffondere il più possibile queste idee riformiste, affinchè un domani possiamo sfidare una sinistra portatrice di questi valori, piuttosto che Diliberto sulla piazza Rossa col colbacco e Paola Maria Binetti col cilicio.

Jinzo @ 08:37 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
lunedì, 03 dicembre 2007 | in : perversioni, omosessuali, papisti, talebani, nazibucoliche

I luoghi anatomici della morale

Recentemente ho scoperto che la morale non ha nulla a che fare con le categorie del come e del perchè; riguarda bensì quella del "dove". Ebbene l'illuminazione mi è calata dal cielo nel momento in cui riflettevo sulla vicenda di Alberto Ruggin, il ragazzo di Este, membro del circolo della libertà locale, che ha recentemente dichiarato la sua omosessualità finendo nell'occhio del ciclone, fra insulti dei suoi compagni di partito, espulsioni dai cori parocchiali e accuse anche gravissime lanciategli contro dai suoi stessi alleati. Evidentemente, dichiarare in pubblico che si ama prenderlo nel guru, per il centrodestra cristiano, bigotto e clericale, per dirla alla Giovanardi, è immorale. Invece farsi trombare di fronte ad una macchina da presa per produrre filmini porno su cui lucrare, sempre per lo stesso centrodestra, è un mestiere per nulla sconveniente e che non desta scalpore. Il caso di Federica Zarri credo sia emblematico. Lei, pornodiva e interprete di film quali "Tre italiane assatanate", "Gatte in calore" e "Nerchia e i suoi poteri" si dichiara convintamente di destra, in quanto attenta alle esigenze degli imprenditori e al tema della sicurezza. Non solo, la pornostar ha anche fondato un circolo delle Libertà, il cui sito internet è reperibile a questo indirizzo, con tanto di proposta di legge sul cinema Hard da inoltrare al presidente Berlusconi (lo chiama anche lei così). Da questo possiamo chiaramente renderci conto del fatto che la morale destroide è fondata su basi "locative": se un uomo lo prende di dietro si becca del pedofilo, se una donna ne prende anche centinaia davanti si prende la benedizione della Brambilla. E allora, nell'attesa che anche la gaya destra riceva il suo riconoscimento e la sua legittimità, non possiamo far altro che supportare Federica. D'altronde, in mezzo a tanto marciume clericale, una figura come la sua non può che far bene al PPL. Io, se Federica si candida, la voto....

Jinzo @ 19:54 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
domenica, 02 dicembre 2007 | in : politica, guru, capezzone, blogosfere, malvini, libbbbberali, filomeni

Bondiario

Ve lo ricordate quando i radicali, alle regionali del 2005, trattavano con il centrodestra per la famosa questione dell'ospitalità? I motivi ufficiali per cui tale accordo non andò in porto furono associati ai diktat dell'UDC e della Lega; quelli reali credo fossero ben altri. All'epoca la trattativa era tenuta da Sandro Bondi e Daniele Capezzone. Quest'ultimo, in quel periodo, era solito rilasciare dichiarazioni di stima nei confronti del buon fratacchione forzista, il quale ricambiava poi con interviste su Radio Radicale in cui esprimeva la sua ammirazione per il contributo riformista dei radicali alle politiche del centro-destra. Ma, a differenza di oggi, all'epoca non c'erano rosapugnanti improbovirati pronti a prendere per il culo il Capez per le stesse dichiarazioni che più o meno rilascia oggi su fratel Bondi. Probabilmente in questi giorni il guru ha deciso di muovere i fili diversamente.

Jinzo @ 12:53 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
sabato, 01 dicembre 2007 | in : politica, conservatori, liberalismo, partito unico

Gazebi

Oggi Forza Italia organizza i famosi gazebi, in cui si potrà scegliere il nome del nuovo partito-network. Ovviamente, visto l'andazzo populista che la cosa sta inevitabilmente assumendo, invito tutti quanti a votare per la dicitura "Partito delle Libertà", affinchè ci si possa cautelare da ogni forma di riferimento al popolo, alla massa, al pugno chiuso, ai pecoroni. Cerchiamo di mettere in chiaro sin da subito che il nuovo partito si deve fondare sulla libertà e non sul popolo, cosa che i cosiddetti moderati, ossia i democristiani riciclati, sembrano già voler mistificare.

Jinzo @ 13:57 | commenti (22)(popup) | commenti (22)
giovedì, 29 novembre 2007 | in : politica, liberalismo, capezzone, della vedova, partito unico

The end is the beginning is the end

Insomma è andata a finire che il Partito delle Libertà sarà una federazione di più forze politiche e culturali, volta a riunire tutti i moderati ed i liberali in un unico partito-network. Credo che il malcontento che aveva subito invaso chi temeva di doversi sporcare eccessivamente le mani sia a questo punto superato. Decidere.net quasi certamente prenderà parte al PPL come forza federata, così come i RL che a questo punto potrebbero aderire al network di Capezzone. In attesa che anche il PLI ed il PRI rinuncino all'idea di una folle corsa solitaria dal prefisso telefonico certo, vorrei proporre la lettura dei seguenti articoli per screditare le tesi di chi sostiene che i liberali possano avere scarso credito nel PPL.

Jinzo @ 17:41 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
mercoledì, 28 novembre 2007 | in : enigmi

L'incastro

Acceso dibattito giorni fa sulla questione contraccezione. Il nocciolo della discussione consisteva nell'attribuzione di responsabilità. La situazione è la seguente: una donna intrattiene una relazione prematrimoniale e prende regolarmente la pillola anticoncezionale. Un giorno, per vari motivi, ad esempio la paura di perdere il suo uomo, il terrore di non aver ancora costruito una vita solida, il desiderio di maternità, o semplicemente perchè è una stronza, la donna, senza avvertire il suo compagno, smette di prendere la pillola e rimane incinta. A questo punto, l'uomo si ritrova ad essere padre senza averlo desiderato, ma semplicemente a causa di quello che si configura come una sorta di inganno. E' chiaro che ci troviamo di fronte ad una situazione per nulla assurda, nè qualunquista, nè tantomeno rara e personalmente credo di conoscere diverse famiglie formatisi forzatamente a causa di questo stratagemma. Ma a questo punto nascono una serie di domande che indubbiamente scaldano gli animi: quella della donna si configura come una colpa perseguibile in qualche modo? L'uomo potrebbe querelarla? O forse c'è qualche responsabilità anche da parte dell'uomo?

Jinzo @ 14:46 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
venerdì, 23 novembre 2007 | in : papisti, talebani, nazislam, sozzoni

Heidi ti sorridono le piramidi

Indiscrezioni provenienti dalla Turchia ci informano che l'islamizzazione di Heidi prosegue. Dopo il velo e la moralizzazione dei mutandoni della nostra eroina sembra che nell'aria vi sia in programma anche un cambio di cast. Peter, il pastorello amico di Heidi, dovrebbe essere sostituito da Alì, un energumeno tunisino di professione Mujahidin. Per quanto riguarda Il nonno si opterebbe invece per Aziz, un pakistano coltivatore di oppio. Una vera e propria mini rivoluzione riguarda la signorina Rottermeyer, che essendo donna, non può assolutamente dirigere alcun istituto. Di conseguenza dovrebbe essere rimpiazzata da Mustafah, un irsuto capocasbah algerino dai lunghi mustacchi. Ovviamente i dialoghi verranno tagliati alla radice, in quanto la nostra eroina essendo femminuccia non può certamente dire tutte quelle cose che ad oggi dice e di conseguenze il parlato verrà limitato ad una serie di imprecazioni in arabo scambiate dai maschietti.

In Turchia, come avrete capito, c'è qualcuno che la nostra eroina se la inietta. Per fortuna che ci sono anche migliaia di laicisti che scendono in piazza contro il fantismo religioso....Nel nostro Paese invece i fanatici sono molto più furbi ed astuti e gli altri, i laici, molto più ingenui. Ecco i risultati del regalino che ci hanno fatto qualche anno fa. Fonte: Corriere della Sera (non Repubblica, attenzione).

Jinzo @ 11:32 | commenti (24)(popup) | commenti (24)
giovedì, 22 novembre 2007 | in : neuroscienze, papisti, talebani, libbbbberali, filomeni

La caduta dal seggiolone (pontificio)

Gino ci serve il pranzo, annunciandoci che alcuni ricercatori giapponesi e americani sono riusciti a riprogrammare cellule staminali pluripotenti a partire da fibroblasti, ossia sono riusciti a far regredire nella scala di potenzialità cellule già parzialmente ristrette, rendendole simili a cellule staminali embrionali. Dal punto di vista argomentativo, purtroppo, in ognuna di queste patetiche provocazioni, tipiche di quei vecchi che minacciano di bucare il pallone ai fanciulli (quelli che poi sistematicamente ricevono sonore pernacchie), resta sempre un problema di fondo che le rende demenziali. Nei secoli interrcorsi tra Galeno e Andrea Vesalio, ad esempio, periodo durante il quale la Chiesa aveva proibito le autopsie, in base a credenze del tutto religiose, cioè a superstizioni, le uniche scoperte innovative che vennero fatte nel campo della neuroanatomia furono quelle provenienti dalla analisi dei crani spaccati durante le battaglie. I vari medici del tempo infatti erano soliti farsi un bel giretto nei campi di battaglia allo scopo di analizzare questi cadaveri squartati. Questo ha comunque consentito di accumulare delle conoscenze e di compilare manuali di anatomia, che venivano letti dal pulpito durante le lectiones universitarie, senza alcuna possibilità di mettere in discussione le autorità scientifiche, visto che tutto quello che si faceva era effettuato con cadaveri rubati negli obitori truffaldinamente. Ciò significa che se la Chiesa non avesse accettato di rimuovere il blocco etico sulle autopsie, avremmo ottenuto magari le stesse conoscenze, cadavere dopo cadavere, con la sola differenza di un'enorme perdita di tempo. Lo stesso vale per la disputa AS ed ES. Essendoci sulle ES blocchi e restrizioni è evidente che le maggiori scoperte vengono effettuate sulle AS. Più che pranzo dunque, trattasi dell'ennesima minestra riscaldata. Prima si mettono blocchi ad una tecnologia giovane come le ES, poi si sbandierano i successi delle AS. E c'è chi si permette pure di fare ironia.  

Veniamo alla parte tecnica discussa dal giornalista de La Stampa citato da Gino, che è molto più interessante:

L'articolo di Yamanaka dovrebbe essere il seguente. E' targato luglio 2007. In questo paper si descrive come sia stato possibile, a partire da fibroblasti, ottenere delle iPS, ossia delle cellule staminali pluripotenti indotte. L'induzione è stata effettuata mediante transfezione con retrovirus recanti quattro geni, fra cui il noto c-myc. Le cellule ottenute non sono cellule identiche a cellule staminali embrionali, ma presentano delle affinità per quanto riguarda il pathway di espressione genica che è "più vicino alle staminali" e più lontano dai fibroblasti. Evidentemente mostrano dei marker specifici per le cellule staminali la cui presenza è assai inferiore o del tutto assente nelle cellule progenitrici. Tuttavia, come lo stesso gruppo di ricercatori mette in luce:

These induced pluripotent stem (iPS) cells (hereafter called Fbx15 iPS cells) are similar to embryonic stem (ES) cells in morphology, proliferation and teratoma formation; however, they are different with regards to gene expression and DNA methylation patterns, and fail to produce adult chimaeras.

Queste cellule falliscono nella produzione di chimere (ho detto chimere?! Oddio!!!) e non risolvono il problema dei teratomi nella applicazione clinica, anzi, l'espressione di c-myc sembra oltretutto essere teratogena. Insomma, come lo stesso articolo de "La Stampa" mette in luce, prima di ottenere qualche risultato da queste parti, di tempo ce ne vuole parecchio. Una strategia potrebbe essere quella di costruire modelli comportamentali di malattie neurodegenerative usando le iPS e metterli a confronto con quelli già ottenuti sulle cellule staminali embrionali, per verificare quale sia l'effettiva differenza tra le due tipologie cellulari. Ma prima bisognerebbe liberare la ricerca sulle embrionali dal fanatismo religioso, in maniera tale da far procedere i due filoni parallelamente e permettere che l'uno potenzi l'altro arricchendolo di nuove conoscenze.

HT: Inyqua chiude il discorso in questo post.

Jinzo @ 10:51 | commenti (20)(popup) | commenti (20)
mercoledì, 21 novembre 2007 | in : blogosfere, partito unico

Destra Ideale

Grazie ad una iniziativa di Camelot Destra Ideale, nasce il nuovo aggregatore del Partito delle Libertà. Questo blog si è iscritto, d'altronde mica si poteva lasciare la via spianata ai Teocon....

Jinzo @ 18:18 | commenti (13)(popup) | commenti (13)