mercoledì, 18 luglio 2007 | in : personali

Ciao Anto

Non sono bravo ad esprimere certe cose.  Solitamente in queste occasioni me ne sto in un angolo e non dico nulla. Sto lì a riflettere sul mistero della vita, sul perchè gente come Antonino scompaia così. Una persona molto importante per me ieri mi ha detto che la tristezza nella vita serve per poter poi apprezzare la gioia. Ecco, allora forse domani apprezzerò la gioia di vivere un po' di più. E cercherò di sorridere, anche quando mi sento triste.

Per adesso ricaccio le lacrime negli occhi e guardo il cielo. Anto, guardami anche tu.

Jinzo @ 19:41 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
lunedì, 09 luglio 2007 | in : personali, neurofilosofia

A.I.U.T.O.

Allora, ragazzuoli, ultimamente sono alle prese con un bel problema, che mi sta davvero facendo uscire pazzo, il che direte voi, è difficile, visto il tasso di salute mentale di partenza già abbondantemente compromesso. Ecco qual è il problema: come i più sanno il sottoscritto si occupa di neuroscienze cognitive e psicobiologia. Il fatto è che ho deciso volontariamente di farla vuori dal vaso e mi sono imbarcato in un esame di filosofia della mente. Il fulcro del programma è il problema della coscienza, intesa nel senso di "ciò che ci fa essere consci di qualcosa". Fintanto che rimaniamo nel campo della neurobiologia e della neuropsicologia della coscienza, non credo di avere problemi. Il fatto è che, mettendo un piede oltre questo saldo terreno, si apre un abisso costruito di teoremi logico matematici, di teorie che hanno del pazzesco, ecc.....

Mi appello dunque disperatamente a voi. Che diavolo è la coscienza?

Jinzo @ 17:50 | commenti (14)(popup) | commenti (14)