Mutuo Sociale: una porcheria comunista
Che il fascista medio sia raffigurato nell'immaginario collettivo come un troglodita privo di capacità comunicative (nel senso di afasico) è cosa nota. Talvolta però qualche autentico somaro di razza emerge dalla mischia e prova ad argomentare qualcosa nel tentativo di risultere convincente. Purtroppo, però, la discendenza cavernicola si fa sentire, con il risultato che le loro argomentazioni medie risultano del tutto demenziali. Ricordo ancora il tentativo intrapreso da alcuni di questi patetici individui, nel cercare di additare noi libertari come gente "di sinistra", in virtù delle nostre posizioni sui temi eticamente sensibili. Ma su questa emerita idiozia non sprecherò ulteriori parole, in fondo, equiparare chi come noi vuole liberare l'individuo dallo Stato con chi spaccia per libertà il diritto positivo è cosa che non ha bisogno di eccessivi commenti. Mi preme invece mostrarvi come la tesi del professor De Marchi, cioè che in verità siano i fascisti ad essere di sinistra, trovi ampio riscontro nella realtà. Prendiamo una delle iniziative di cui i camerati di Fiamma Tricolore vanno più orgogliosi: il Mutuo Sociale. Premetto che tale proposta mi disgusta profondamente e che ritengo vergognoso il fatto che in alcuni, sebbene rari, blog di Tocque-Ville figuri quello sciagurato bannerino. Cerchiamo ora di sviscerarne le differenti parti. Andatevele a leggere, mi raccomando, e preparate i sacchetti, come quando vi sentite male in aereo.
1) Diritto alla proprietà.
Secondo i fascisti la proprietà della casa è un diritto. Se uno non può comprarsi la casa evidentemente qualcuno deve pagare per assicurare questo diritto positivo. Che sia un privilegio a spese di tutti noi, che sia un intervento a gamba tesa nel mercato da parte della mafia statale, non importa: la casa è un diritto. In attesa che qualcuno sequestri la Bellucci reclamando il diritto positivo alla sessualità dei cittadini, innalzo un sonoro vaffa verso questi individui. Ma seguite il pregevole passaggio:
"diritto a vivere praticamente sotto usura.... credi sia giusto pagare una tangente ad un uomo solo perchè lui ha accumulato un capitale?"
Capito con che razza di gente abbiamo a che fare? Praticamente l'affittuario vende all'inquilino la possibilità di usufruire di quella casa al suo posto. Questo fatto viene definito usura. Non capite? Manco io. Ma andiamo avanti.
"E se ti rifiuti di pagare l' affitto-tangente qual'è il destino della tua famiglia? Lo sai benissimo... la strada..."
Immaginate la scena: uno è proprietario di una casa che ha comprato con il suo lavoro. Qualcuno occupa la sua proprietà privata senza pagare, cioè gli ruba dei soldi, ed il proprietario dovrebbe tacere pacatamente, poichè mettere sulla strada questi ladri non è etico. E pensare che negli USA chi viola la proprietà privata di qualcuno al meglio vai in galera, al peggio viene direttamente sottoposto ad una pioggia di proiettili.
2) Il progetto Mutuo Sociale:
Nella prima parte del progetto in poche parole si vaneggia sulla creazione dell'ennesimo ente statale parassitario, un mostro che i fascisti vogliono mettere nelle mani di politici e burocrati allo scopo di aiutare la gente. Provate solo ad immaginare il turbine di corruzione e di mazzette che ne risulterebbe. Loro smentiscono attribuendo all'ente una funzione etica, come se alla sua guida non ci fossero parassiti che mirano al guadagno. Inoltre l'ente statale entrerebbe a gamba tesa sul mercato delle case compiendo un atto di concorrenza sleale nei confronti delle altre ditte (impoverendo così le imprese private e i loro operai) e garantirebbe privilegi selettivi ad alcuni cittadini rispetto al resto dei contribuenti (ai quali sottrae del denaro indebitamente). Insomma è una forma di ente mafioso. Nella seconda parte i camerati ci spiegano come lo stato non possa più sottrarre la casa una volta assegnata alle famiglie. Il che significa che una famiglia può dichiarare il suo stato di disoccupazione totale, lavorare in nero e fregare a tutti noi l'importo della casa, cioè 80 mila euro (importo indicato da loro). Ma la perla di saggezza è sicuramente nella terza parte, inerente alle modalità di finanziamento:
Inizialmente esclusivamente utilizzando i fondi regionali a disposizione per l'emergenza abitativa, per le politiche di edilizia residenziale pubblica e i fondi europei specifici. In una seconda fase utilizzerà le entrate derivanti da i pagamenti mensili delle rate del MUTUO SOCIALE e le entrate derivanti dall' affitto dei locali commerciali dei nuovi quartieri. Si creerà in questa maniera un circolo finanziario che non necessità di continui finanziamenti da parte dello Stato.
E' un po' come il marxismo, nella prima fase c'è la dittatura del proletariato, poi diventa un paradiso. Tuttavia, ancora devo capire come questo ente possa utilizzare i fondi provenienti dalle rate del mutuo sociale, quando essi servono a pagare i costi effettivi delle case che il Mutuo costruisce senza finalità di lucro. Ciò significa evidentemente che c'è un surplus nelle rate, il quale viene usato per finanziare il mutuo. Esilarante poi la questione "affitto dei locali commerciali". Ma come la casa è un diritto e non si può affittare, mentre il lavoro non lo è e quindi dagli con l'usura?
Ve lo avevo detto che con queste zecche camuffate c'era da ridere.
Difficilmente potremmo vivere senza il macellaio, a meno che non si accetti di divenire smagrito e smunto come quei patetici animalisti amici delle vacche e dei cavalli. Il macellaio svolge quindi un ruolo sociale; anzi, se proprio la vogliamo dire tutta, il macellaio è un eroe, perchè mette a repentaglio la sua integrità fisica per nutrire noi. Quindi, gridare ad uno di questi eroici lavoratori 10-100-1000 dita tagliate sotto il macete è non solo da stronzi, ma anche da fessi, come, parimenti, lo è augurare ad un carabiniere di morire. Di certo, ai sovversivi comunisti che popolano le piazze rosse questo non sfugge, ma essi, quando si tratta di insultare le guardie, non lesinano di alzare al cielo i loro ragli da somari bolscevichi, perchè il carabiniere è simbolo dello stato fascista e borghese e quindi non può che essere oggetto del massimo vituperio. Ma se questo ripugnante atteggiamento, da parte dei soliti comunisti, desta nausea, non posso che dichiararmi altrettanto disgustato dall'altra campana, quella fascista. Se è vero che per i sinistrati le guardie sono il male assoluto, a destra quando passa un carabiniere se va bene si mettono sull'attenti, se va male fanno il saluto romano. E guai ad esprimere un giudizio negativo su una guardia di fronte ad un destroide: sarebbe come insultargli un parente, chè poliziotti e carabinieri sono tutti santi e la corruzione e il parassitismo da quelle parti non sono mai esistiti. Se uno poi volesse sostenere che molte guardie si steccano la merce che sequestrano e spacciano il fumo che sottraggono ai ragazzi per strada, allora i destroidi si inalberano davvero e negano tutto, cominciando a blaterare di eroismo, onore e patria. Ma allora, dico io, siamo di nuovo al discorso iniziale, nel senso che anche il mio macellaio di fiducia rischia le mani per vendermi la carne. Ergo, è un eroe. Quindi ogni volta che camminando per strada passerò di fronte alla mia macelleria di fiducia mi impettirò e proverò orgoglio, perchè ad oggi fare il proprio lavoro è diventato atto eroico.
Ho sempre pensato che l'opera di Mamurou Oshii, Ghost in the Shell, avesse in se qualcosa di profetico. Nel secondo e ancor più psichedelico capitolo di questo noto cult cyberpunk, titolato Innocence, Batou e collega sono alle prese con dei cyborg impazziti chiamati gynoidi, ossia droidi dalle fattezze di giovani ragazze programmati allo scopo di soddisfare gli istinti sessuali degli acquirenti. Se questo vi sembra una semplice storia di fantascienza, allora non avete mai visitato
Secondo uno 














