L'incastro
Acceso dibattito giorni fa sulla questione contraccezione. Il nocciolo della discussione consisteva nell'attribuzione di responsabilità. La situazione è la seguente: una donna intrattiene una relazione prematrimoniale e prende regolarmente la pillola anticoncezionale. Un giorno, per vari motivi, ad esempio la paura di perdere il suo uomo, il terrore di non aver ancora costruito una vita solida, il desiderio di maternità, o semplicemente perchè è una stronza, la donna, senza avvertire il suo compagno, smette di prendere la pillola e rimane incinta. A questo punto, l'uomo si ritrova ad essere padre senza averlo desiderato, ma semplicemente a causa di quello che si configura come una sorta di inganno. E' chiaro che ci troviamo di fronte ad una situazione per nulla assurda, nè qualunquista, nè tantomeno rara e personalmente credo di conoscere diverse famiglie formatisi forzatamente a causa di questo stratagemma. Ma a questo punto nascono una serie di domande che indubbiamente scaldano gli animi: quella della donna si configura come una colpa perseguibile in qualche modo? L'uomo potrebbe querelarla? O forse c'è qualche responsabilità anche da parte dell'uomo?















