Fascisti di due tipi
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti. (Ennio Flaiano)
Ecco un buon motivo per cui domani me ne starò allegramente a casa a riflettere, come ogni 25 aprile, invece che condividere la piazza con chi ricorda la liberazione del nostro Paese alzando al cielo il vessillo rosso, simbolo dell'ideologia ispiratrice della più grande oppressione che la storia umana abbia mai ricordato: quella comunista. Questo blog non scende in piazza al fianco dei partigiani comunisti che miravano al cambio di regime fiancheggiati da Mosca e da Stalin, non va a fianco di chi sparava alle spalle dei partigiani bianchi e approfittava dello stato di confusione per vendicarsi delle violenze fasciste stuprando le figlie dei fascisti, spesso anche bambine.
Se essere antifascisti scendere in piazza con chi inneggia alla falce e al martello, cantando "bandiera rossa", con la cannetta in mano e l'immancabile birra, ebbene io non sono antifascista.
Questo blog si dichiara semplicemente Non fascista e resta a casa con la mente rivolta a chi realmente ci liberò dagli invasori.














