NeoLib Re-action
Credo che i tempi siano maturi affinchè NeoLib possa ritornare al progetto originario per cui tale rivista era stata concepita: creare un tavolo di dialogo tra tutti quei liberali che aspirano a governare nel centro-destra. Se qualche tempo fa l'individualismo e l'egoismo dei tanti esponenti del mondo liberale italiano ci avevano indotto a disperare, facendo ripiegare le nostre attenzioni sul movimento dei salmoni di Della Vedova, unico soggetto in grado di incidere con proposte autenticamente liberali sulla scena politica, oggi invece, grazie alla fondazione di Decidere.net, all'adesione ad esso di PLI, PRI, Movimento Libertario, ecc.... alle tante occasioni in cui tutti i laici ed i liberali si sono in questi ultimi mesi riuniti, all'uscita di Capezzone dalla attuale maggioranza, ebbene la speranza di poter unificare tutti quanti in un unico contenitore ricomincia a mostrarsi chiara all'orizzonte. Che si arrivi alla fondazione dell'ennesimo partitino dello 0,X, mi sembra del tutto inutile. Il contenitore di conseguenza non può che essere un network o una macro-associazione, che permetta di diffondere il liberalismo e consentire, in un modo o nell'altro, l'elezione di individui che sostengono idee liberali. Sotto la direzione di Gionata Pacor, dunque, NeoLib si proporrà di tessere la trama comune a tutti coloro che si riconoscono nelle idee del liberalismo ed aspirano a governare con il centro-destra, una rete su cui PLI, PRI, ML, RL, Decidere, ecc... possano muoversi e dar vita così ad un blocco di pensiero unitario.