Gli scimmioni della creazione
Immaginate di essere un bel po' di annetti avanti rispetto al giorno attuale, che so io, in un'era in cui il nostro pianeta o peggio il nostro sistema solare sono vicini alla fine. Affinchè la vita sopravviva al tramonto della civiltà umana, qualche scienziato illuminato pensa bene di spargere i semi della vita nell'intero universo. E allora decide di compiere questa operazione: prende dei batteri, imbottisce con essi degli appositi supporti e comincia ad inviare tali misteriori oggetti in giro per l'universo, come dei semi sparsi per un campo di grano, allo scopo di far germogliare la vita in pianeti magari lontani anni luce da qui. Questa ipotesi, detta panspermia, una forma di creazionismo scientifico, se ci pensate bene, potrebbe anche essere applicata alla spiegazione dell'origine della vita sulla Terra. Milioni di anni fa uno di questi misteriosi oggetti potrebbe essere giunto sulla terra e potrebbe aver dato origine alla vita. Dunque, il famoso discorso del creazionismo scientifico, di certo, ha senso. Ma tutto ciò non sembra avere molto a che fare con l'esistenza di un Dio. E' possibile infatti che la vita si sia generata in base ad un intelligent design del tutto immanente alla realtà che non necessariamente prevede l'esistenza di un "Creatore della vita" al di fuori del mondo. Se Craig Venter dovesse riuscire nella realizzazione del suo cromosoma artificiale, che subito i papisti si sono affrettati a definire un bidone (la strizza incede), questo dato costituirebbe un'ulteriore riprova del fatto che il principio creatore può essere di natura del tutto fisica e per nulla trascendente. Ma anche volendo fare i pignoli e volendo per forza identificare il principio creatore con qualcosa di metafisico, cosa c'azzecchi tutto ciò con il Dio cristiano, ossia con un Dio "etico", è un mistero più grande dell'intera creazione. Per quanto mi riguarda Dio potrebbe essere anche un cinico infame che gioca a vederci soffrire o semplicemente che ignora ciò che lui ha creato. Oppure potrebbe essere Dio stesso il creato o la materia, in un'ottica perfettamente panteistica. Ma tutto questo discorso è valido soltanto nel momento in cui si fa corrispondere il problema della creazione con quello dell'origine della vita. Se infatti si pretende di derubricare il tutto alla sola questione della nascita dell'uomo, allora le cose cambiano di parecchio. E cambiano nel senso che il creazionismo umano, cioè la dottrina che propugna chi considera l'uomo come direttamente creato da Dio, opponendo il creazionsimo al darwinismo, appartiene al regno della fantasia, se non del fondamentalismo religioso. Nessuna teoria scientifica che fa riferimento al creazionismo, attualmente, può prescindere dal darwinismo. Anche un'ipotesi panspermica, ad esempio, convive perfettamente con l'evoluzionismo. La vita è creata da un principio superiore sottoforma di cellula procariotica o archeobatterica. A partire da questo l'evoluzione crea gli esseri superiori, uomo incluso. Purtroppo bisogna constatare che al giorno d'oggi sopravvive nella società occidentale qualche patetico individuo che pensa di poter opporre le due teorie. A costoro, ovviamente, è rivolta tutta la nostra compassione.
HT: Cantor