martedì, 04 dicembre 2007 | in : liberalismo, blogosfere, proudhon, neo-illuminismo

Achtung

Il sommo Nihil ha aperto un blog. Appena me ne sono accorto l'ho linkato immediatamente. Se chiude il blog anche stavolta finisce che ci incazziamo sul serio. Visitatelo. Anche il template wordpress è davvero gagliardo. Il secondo link che ho aggiunto è quello di Sinistra Libertaria. Vorrei cercare infatti di diffondere il più possibile queste idee riformiste, affinchè un domani possiamo sfidare una sinistra portatrice di questi valori, piuttosto che Diliberto sulla piazza Rossa col colbacco e Paola Maria Binetti col cilicio.

Jinzo @ 08:37 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
lunedì, 22 ottobre 2007 | in : neuroscienze, psicobiologia, neo-illuminismo, paleoneurologia

A sua immagine e somiglianza?

Secondo uno studio condotto da Johannes Krause, un biochimico dell'istituto Max Planck, di Leipzig, gli uomini di Neanderthal, spesso raffigurati come bruti armati di clave, potrebbero in realtà essere stati dotati di un linguaggio complesso. Tale ipotesi ha preso origine dal fatto che questi ominidi condividono con i sapiens due cambiamenti chiave nel gene foxp2, che codifica per una proteina la cui funzione è coinvolta nel linguaggio. Mutazioni associate al gene foxp2 danno origine infatti a delle copie non funzionali del loro prodotto proteico cui si associa un deficit linguistico. Ciò farebbe pensare alla possibilità che i Neanderthal possedessero alcuni prerequisiti per il linguaggio. Il gene infatti è presente in una ampia varietà di specie, dai topi agli orangutan, ma solo negli umani esso reca una particolare modifica. Tale variazione, tuttavia, sembra essere presente anche nel passato evolutivo del genere umano, suggerendo ancora una volta che il linguaggio è una proprietà quantitativa soggetta ad evoluzione, come le strutture neurali ad esso sottese. Molto ancora c'è da chiarire sulla questione e probabilmente l'analisi del DNA nucleare estratto dalle ossa (molto ben conservate) metterà in luce ulteriori affinità fra noi ed i nostri cugini. Chissà, un giorno la scienza arriverà a dire che Adamo era una scimmia, il che significa che....

E qui si capisce il titolo.

Jinzo @ 16:17 | commenti (29)(popup) | commenti (29)
lunedì, 15 ottobre 2007 | in : papisti, talebani, nazibucoliche, neo-illuminismo

Gli scimmioni della creazione

Immaginate di essere un bel po' di annetti avanti rispetto al giorno attuale, che so io, in un'era in cui il nostro pianeta o peggio il nostro sistema solare sono vicini alla fine. Affinchè la vita sopravviva al tramonto della civiltà umana, qualche scienziato illuminato pensa bene di spargere i semi della vita nell'intero universo. E allora decide di compiere questa operazione: prende dei batteri, imbottisce con essi degli appositi supporti e comincia ad inviare tali misteriori oggetti in giro per l'universo, come dei semi sparsi per un campo di grano, allo scopo di far germogliare la vita in pianeti magari lontani anni luce da qui. Questa ipotesi, detta panspermia, una forma di creazionismo scientifico, se ci pensate bene, potrebbe anche essere applicata alla spiegazione dell'origine della vita sulla Terra. Milioni di anni fa uno di questi misteriosi oggetti potrebbe essere giunto sulla terra e potrebbe aver dato origine alla vita. Dunque, il famoso discorso del creazionismo scientifico, di certo, ha senso. Ma tutto ciò non sembra avere molto a che fare con l'esistenza di un Dio. E' possibile infatti che la vita si sia generata in base ad un intelligent design del tutto immanente alla realtà che non necessariamente prevede l'esistenza di un "Creatore della vita" al di fuori del mondo. Se Craig Venter dovesse riuscire nella realizzazione del suo cromosoma artificiale, che subito i papisti si sono affrettati a definire un bidone (la strizza incede), questo dato costituirebbe un'ulteriore riprova del fatto che il principio creatore può essere di natura del tutto fisica e per nulla trascendente. Ma anche volendo fare i pignoli e volendo per forza identificare il principio creatore con qualcosa di metafisico, cosa c'azzecchi tutto ciò con il Dio cristiano, ossia con un Dio "etico", è un mistero più grande dell'intera creazione. Per quanto mi riguarda Dio potrebbe essere anche un cinico infame che gioca a vederci soffrire o semplicemente che ignora ciò che lui ha creato. Oppure potrebbe essere Dio stesso il creato o la materia, in un'ottica perfettamente panteistica. Ma tutto questo discorso è valido soltanto nel momento in cui si fa corrispondere il problema della creazione con quello dell'origine della vita. Se infatti si pretende di derubricare il tutto alla sola questione della nascita dell'uomo, allora le cose cambiano di parecchio. E cambiano nel senso che il creazionismo umano, cioè la dottrina che propugna chi considera l'uomo come direttamente creato da Dio, opponendo il creazionsimo al darwinismo, appartiene al regno della fantasia, se non del fondamentalismo religioso. Nessuna teoria scientifica che fa riferimento al creazionismo, attualmente, può prescindere dal darwinismo. Anche un'ipotesi panspermica, ad esempio, convive perfettamente con l'evoluzionismo. La vita è creata da un principio superiore sottoforma di cellula procariotica o archeobatterica. A partire da questo l'evoluzione crea gli esseri superiori, uomo incluso. Purtroppo bisogna constatare che al giorno d'oggi sopravvive nella società occidentale qualche patetico individuo che pensa di poter opporre le due teorie. A costoro, ovviamente, è rivolta tutta la nostra compassione.

HT: Cantor

Jinzo @ 11:20 | commenti (57)(popup) | commenti (57)