giovedì, 06 dicembre 2007 | in : personali, blogosfere

TRASFERIMENTO

Dopo anni trascorsi su questa piattaforma, ritengo sia giunto il momento di trasferirmi. All'ennesimo post non aggregato su Tocque-Ville, causa feed di Splinder non funzionanti, all'ennesimo commento fantasma, post dai caratteri allineati casualmente, template instabile, ecc.... Ho preso la mia decisione e ho spostato baracca e burattini su WordPress, con un altro indirizzo ed un altro titolo. L'indirizzo è il seguente:

http://residenclave.wordpress.com/

Vi prego di aggiornare le vostre blogroll ed i vostri link, sostituendo titolo del blog e URL. Ci vediamo di là.

J

Jinzo @ 16:27 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 16 ottobre 2007 | in : personali, blogosfere

Water Veltroni

Sulla voce del Padrone (Mthrandir), il cazzone (il sottoscritto) ha colpito di nuovo. Prego andare a leggere. Chi se lo perde possa ricevere da oggi all'eternità gli opuscoli postali del PD.

Jinzo @ 21:11 | commenti (33)(popup) | commenti (33)
mercoledì, 10 ottobre 2007 | in : personali, blogosfere

La voce del Cazzone

Mthrandir, evidentemente confuso per il fatto che il tempo degli uomini sta per finire e che quello degli orchi è giusto agli inizi, ha l'ardire di offrirmi uno spazio sul suo multi-blog. Io, a tal richiamo, non oso resistere. Oggi faccio l'esordio in una rubrica chiamata Jinzo Quotidiani, che, per carità, nonchè per assenza di tempo, quotidiana non sarà.... E allora da che deriva il nome? Ma semplice, miei cari, il nome discende da "Sgarbi quotidiani". Quella trasmissione tv che Sgarbi conduceva prima della trombatura ufficiale, in cui il mefistofelico Vittorio sbraitava contro tutti, mentre un idiota di fondo in giacca manteneva una costante espressione di neutralità imposta. Dov'è la correlazione? Mah... effettivamente non c'entra nulla, a parte il fatto che sempre di stronzate si parlerà.

Jinzo @ 15:49 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
venerdì, 28 settembre 2007 | in : personali, blogosfere

Luisa mi stai guardando adesso?

Te ne sei andata, oggi, così. Troppe cose avevo ancora da dirti, troppe da raccontarti. Sono fermo con lo sguardo fisso nel vuoto. La mente torna a quando ti sedesti accanto a me, a tavola.

Era davvero difficile sentirsi triste, quando Luisa ti sorrideva.

Jinzo @ 16:04 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, 18 settembre 2007 | in : personali, zecche, sinistrerie, sozzoni

Scrostamenti

Ancora me la ricordo la mia prima apparizione in un'aula della facoltà di psicologia. Impatto duro per il sottoscritto, dopo anni trascorsi nell'ambito di una facoltà rigidamente a numero chiuso e con quattro gatti di compagni seduti in aule minuscole. Ambiente ampio e tracotante di folla, gente seduta a terra, professore intento a spegnere i bollenti spiriti ogni 5-10 minuti, nauseabondo odore di fumo proveniente dai corridoi, caldo asfissiante, brusio di fondo incontrastabile, veri e propri salotti di conversazione nelle ultime file. Inutile dire che il parlato del professore sovveniva alle mie orecchie come l'audio di qualche televisione privata di quarta categoria che trasmette con il baracchino. Ebbene oggi mi capita di accendere la tv e di vedere al tg un branco di sinistrati nell'atto di contestare il ministro da loro eletto, a che elimini il numero chiuso dalle università. Evidentemente il concetto di università orgiastica che costoro possiedono prevede l'estensione della cagnara sopra descritta all'intero elenco delle facoltà. Immaginate dunque una lezione di neurobiologia, ingegneria elettronica, cardiologia, odontoiatria, ecc.... effettuata insieme a falliti costretti a studiare dai genitori, ragazzette accaldate con il lucidalabbra, energumeni catenati, braccia rubate alle miniere, artisti della canna, ecc.... Intenti a compiere attività del tutto alternative all'argomento di lezione, nonchè a disturbare o a far incazzare i professori. Senza contare poi le volte in cui tali personaggi si presentano agli esami senza aver aperto libro, con immensa perdita di tempo, innervosimento del docente e danno ai colleghi più seri. E tutto questo in nome del sacrosanto diritto allo studio, che, essendo nella loro accezione un diritto assolutamente positivo, semplicemente non esiste. E allora, dunque, restino i corsi a numero chiuso, anzi, vengano estesi, affinchè solo i migliori progrediscano e la feccia venga finalmente scrostata dalle nostre università.

Jinzo @ 23:41 | commenti (25)(popup) | commenti (25)
domenica, 16 settembre 2007 | in : personali, coatti, prostituzione, sozzoni

Permutazioni

Da qualche tempo a questa parte sulla strada per giungere a casa mia, qualcuno ha pensato bene di parcheggiare, dalle ore 20.30 fino a notte inoltrata, un branco di puttane, molte delle quali chiaramente minorenni. Vecchi zozzoni e ragazzotti coatti con i sopraccigli tagliati paralizzano usualmente il traffico per interagire con le donzelle e le bestemmie di chi sta dietro in coda risuonano elevate nell'aere. Il bello, o il brutto, fate voi, è che, alle spalle di alcune di queste meretrici, figura l'insegna della sede centrale dei metronotte, nonchè il cancello adibito all'ingresso delle autovetture all'interno della stessa. Arrivano i metronotte, le puttane si spostano dal cancello. Il cancello si richiude e le puttane si rimettono.

Jinzo @ 12:16 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
venerdì, 14 settembre 2007 | in : personali, sinistrerie

Albero Magico

Leggo che Donatella Poretti oggi disobbedirà a Firenze per la questione lavavetri. Ebbene sappiate che questa polemica non mi trova affatto d'accordo. In realtà, infatti, grazie alla ondata di tolleranza zero che si è sparsa nei principali capoluoghi di provincia, potrei passare alla storia come l'unica persona che ha un debito con un vucumprà. Infatti, ad oggi, devo ancora un euro a quello che occupa illegalmente il semaforo sotto casa mia, il quale, atterrito dalla notizia della spedizione punitiva, non si fa vivo da tempo. Vabbè, meglio così, alla fine: ero un po' stufo di stargli sempre a pagare le sigarette.

Jinzo @ 14:11 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
mercoledì, 12 settembre 2007 | in : personali, blogosfere

Serrature

Credo sia ora di interrompere il mio silenzio. Tornerò lentamente a scrivere. In questo mio periodo di assenza sono accadute molte cose dentro e fuori dalla blogosfera. Un annuncio molto rapido in proposito: subito dopo la scomparsa di Antonino qualcuno ha pensato bene di compiere un attacco hacker ai danni di NeoLib.it. Dopo una serie di problemi interminabili, grazie a Luxor e a Gionata Pacor, siamo tornati operativi con NeoLib.eu. Inutile dire che la scena politica è davvero calda al momento e che forse, grazie a Daniele Capezzone, riusciremo in tempi possibili a raggiungere il grande obiettivo liberale che ci eravamo posti con NeoLib - parte prima, cioè quello di unificare tutti i liberali in un solo soggetto politico. Personalmente ritengo che a questo punto il compito di NeoLib diventi quello di spingere affinchè il contenitore di Decidere.net diventi in un modo o nell'altro parte del centro-destra.

A risentirci dopo la pubblicità.

 

Jinzo @ 17:55 | commenti (19)(popup) | commenti (19)
mercoledì, 18 luglio 2007 | in : personali

Ciao Anto

Non sono bravo ad esprimere certe cose.  Solitamente in queste occasioni me ne sto in un angolo e non dico nulla. Sto lì a riflettere sul mistero della vita, sul perchè gente come Antonino scompaia così. Una persona molto importante per me ieri mi ha detto che la tristezza nella vita serve per poter poi apprezzare la gioia. Ecco, allora forse domani apprezzerò la gioia di vivere un po' di più. E cercherò di sorridere, anche quando mi sento triste.

Per adesso ricaccio le lacrime negli occhi e guardo il cielo. Anto, guardami anche tu.

Jinzo @ 19:41 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
lunedì, 09 luglio 2007 | in : personali, neurofilosofia

A.I.U.T.O.

Allora, ragazzuoli, ultimamente sono alle prese con un bel problema, che mi sta davvero facendo uscire pazzo, il che direte voi, è difficile, visto il tasso di salute mentale di partenza già abbondantemente compromesso. Ecco qual è il problema: come i più sanno il sottoscritto si occupa di neuroscienze cognitive e psicobiologia. Il fatto è che ho deciso volontariamente di farla vuori dal vaso e mi sono imbarcato in un esame di filosofia della mente. Il fulcro del programma è il problema della coscienza, intesa nel senso di "ciò che ci fa essere consci di qualcosa". Fintanto che rimaniamo nel campo della neurobiologia e della neuropsicologia della coscienza, non credo di avere problemi. Il fatto è che, mettendo un piede oltre questo saldo terreno, si apre un abisso costruito di teoremi logico matematici, di teorie che hanno del pazzesco, ecc.....

Mi appello dunque disperatamente a voi. Che diavolo è la coscienza?

Jinzo @ 17:50 | commenti (14)(popup) | commenti (14)